Corona della Madonna delle Grazie - Bottega fiorentina (1619-1620),

Ufficio Missionario

Responsabile
Sig. Urbano Salvi
Cell.349.130.87.89

Sede Ufficio
Palazzo vescovile
Piazza Gabriotti, 10
Città di Castello

CONVEGNO NAZIONALE MISSIO RAGAZZI
Nei giorni 10-11-12 di marzo si è svolto a Roma il Convegno nazionale Missio Ragazzi. Il titolo dell’incontro di quest’anno, svoltosi presso la casa di ospitalità Bakhita, gestita dalla Famiglia Canossiana, era “Guardati dall’AMORE”. Fra i vari appuntamenti della tre giorni missionaria, di notevole importanza la relazione iniziale di Sua Eccellenza Mons. Giuseppe Satriano, vescovo di Rossano-Cariati, che ha introdotto i lavori partendo da un analisi del titolo del convegno, cercando di far riflettere sul fatto che “tutta la nostra vita è guardata dall’Amore di Dio” e che la nostra missione sulla terra è quella di “essere qualcuno per qualcun’altro piuttosto che qualcosa per qualcuno”. Infatti lo spirito missionario non deve essere quello di voler fare o voler sistemare e arginare i problemi che vi sono nel mondo, ma quello di voler consolare, essere vicino e sostenere chi ha più necessità, attingendo alla Fonte dell’Amore, “gettandosi a piene mani nel cuore di Dio, il quale mai ci lascia delusi”. Come ha sostenuto lo stesso presule, è facile riscontrare che “quando nella vita dell’uomo cadono i punti di riferimento vani, quali denaro, mondanità e sete di potere, assurge Dio, unico vero Bene”.
Un altro momento molto importante è stata la relazione sulla “Pastorale Missionaria in parrocchia” a cura di Don Antonio Mastantuono, vice assistente Ecclesiastico dell’Azione Cattolica Italiana, che ha ribadito come “la Chiesa è per definizione missionaria proprio perchè non vive per se stessa ma è chiamata ad essere per l’altro”. Numerose anche le testimonianze missionarie, in particolare molto significativa quella di Padre Ciro Biondi, segretario Nazionale Missio Consacrati.
La Lectio Divina a cura di Don Michele Autuoro, direttore della fondazione Missio, ha portato l’attenzione il quale, riflettendo sul brano di Geremia 1,4-10, ha sottolineato la necessità di ascoltare l’invito del Signore ad andare da coloro a cui siamo inviati per annunciare ciò che Egli ci ordinerà, senza nessun timore, poichè è Lui stesso ad indicarci come dobbiamo comportarci.
La Santa messa Domenicale, presieduta da Sua Eccellenza Mons. Nunzio Galantino, Segretario Generale della C.E.I. , ha suggellato questi giorni con un augurio per una disponibilità totale ad accogliere questo sguardo d’Amore che Dio ha per ognuno di noi e a vivere la nostra vocazione con forza e fiducia in Cristo. “Siamo guardati da un amore che si rivolge al futuro, non guarda il passato, perchè scoverebbe dei momenti di delusione e qualche ferita. Lo sguardo dell’amore si rivolge sempre verso il futuro, alla promessa. E’ uno sguardo più ampio e che arriva più lontano. La logica della promessa porta con se un idea diversa di perfezione… non il distacco, ma la prossimità; non la staticità ma la dinamicità. La ricerca continua. Il primo nemico da amare siamo noi stessi, con i nostri limiti e le nostre insicurezze. Guardati dall’amore di Dio possiamo ritrovare il nostro vero essere. Guardati dall’Amore di Dio anche noi possiamo guardare il prossimo con amore.”
Benedetto Paolucci

DOCUMENTI
Giornata Missionaria Sacerdotale
VEGLIA DI PREGHIERA
per la santificazione dei sacerdoti e religiosi
Veglia s Francesco Saverio