Biografia

DOMENICO CANCIAN f.a.m
Residenza
Vescovado, Piazza V. Gabriotti 10, 06012 Città di Castello (PG).
Tel. e fax: 0758554326.

Segretario personale: don Francesco Coşa
Attuali incarichi nella Conferenza Episcopale Italiana
membro della Commissione Episcopale per il Clero e la Vita Consacrata;
membro della Commissione Mista Vescovi – Religiosi – Istituti Secolari.
Deleghe nella Conferenza Episcopale Umbra
Clero e vita consacrata; Diaconato permanente;
Evangelizzazione dei popoli e cooperazione tra le Chiese; Pastorale vocazionale regionale.

Nato a Mareno di Piave (TV) il 6 aprile 1947, è diventato Figlio dell’Amore Misericordioso nel 1965 e sacerdote il 18 luglio 1972.  Trasferitosi a Collevalenza all’età di undici anni, ha frequentato le scuole presso il seminario fondato dalla Beata Madre Speranza di Gesù Alhama Valera. Ha conseguito la maturità classica a Fermo. Successivamente ha frequentato gli studi teologici a Roma, presso la Pontificia Università Gregoriana,dove ha conseguito prima la licenza in teologia e poi la laurea in teologia biblica.

Nel 1984 ha conseguito il diploma nella “Scuola per Educatori” (Reggio Emilia).  Ha insegnato teologia biblica,teologia pastorale e psicologia negli istituti teologici di Fermo e di Assisi.
Religioso della Congregazione dei Figli dell’Amore Misericordioso, ha svolto attività pastorale presso le parrocchie di Collevalenza e diSpinaceto a Roma. Nel 1987 è stato nominato superiore della comunità dei Figli dell’Amore Misericordioso del Santuario di Collevalenza e anche consigliere generale. Nel 1992 è diventato vicario generale della Congregazione esuccessivamente rettore del Santuario.Dal 15 luglio del 2004 è stato superiore generale dei Figli dell’Amore Misericordioso.  Il 16 giugno 2007 è stato nominato da papa Benedetto XVI vescovo di Città di Castello. La sua ordinazione episcopale è avvenuta il giorno 15 settembre 2007 presso il Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza, da parte del cardinale Ennio Antonelli, arcivescovo di Firenze, coconsacranti Giovanni Scanavino, vescovo di Orvieto-Todi e Pellegrino Tomaso Ronchi, vescovo emerito di Città di Castello. È entrato in diocesi il 23 settembre 2007.
Nel giugno 2008, insieme al vescovo Gualtiero Bassetti, ha sottoscritto un documento a sostegno delle richieste dei lavoratori dello stabilimento Buitoni di Sansepolcro, che occupa 450 persone, dove si è recato personalmente in visita in un momento di difficoltà legata al passaggio di proprietà.
L’11 settembre 2008 ha indirizzato alla diocesi il primo documento pastorale dal titolo Rimanete nel mio amore. Linee pastorali per la Chiesa tifernate. Nella stessa occasione ha messo in atto una ristrutturazione degli uffici della Curia Vescovile e ha provveduto a una prima ridistribuzione del clero diocesano all’interno del tessuto parrocchiale.
Il 15 settembre 2009 ha consegnato il secondo documento pastorale, Come io ho amato voi, nel quale propone il modello delle unità pastorali e delle comunità presbiterali. L’anno seguente, il 15 settembre 2010, ha proposto un camino della Chiesa in Città di Castello tra presente e futuro con la lettera “Siano una sola cosa” (Gv 17-22), sottolineando l’urgenza di un cammino ecclesiale sinodale.  Ha compiuto una prima visita pastorale alle tre Zone Pastorali, e alle corrispondenti Unità Pastorali, nel periodo dicembre 2010-marzo 2011. Al termine della visita, il 15 giugno 2011, ha presentato alla diocesi una radicale ristrutturazione nella quale le 60 parrocchie sono state raggruppate in 11 Unità Pastorali, a loro volta comprese in 3 Zone Pastorali.
Il 13 novembre 2011 ha consegnato il documento programmatico-pastorale avente come titolo Gesù maestro di misericordia in linea con gli Orientamenti pastorali della CEI (2010-2020). Il caso serio della fede è stato il tema del documento per l’Anno della Fede 2012-2013. Nel 2013-2014 il tema del documento pastorale è stato “Credete nel Vangelo” (Mc 1,15),  dove si propongono gli Orientamenti pastorali di  papa Francesco. Nell’anno 2014-2015, in sintonia con il V Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze, ha proposto il tema Il Vangelo sorgente di umanità nuova. Nell’anno giubilare della misericordia 2015-2016 ha indirizzato alla Diocesi la lettera pastorale “Misericordiosi come il Padre” (Lc 6, 36).
Il 13 luglio 2014, nella Basilica Cattedrale di Città di Castello, è stato tra i coconsacranti principali di mons. Nazzareno Marconi, vescovo eletto di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia.