Corona della Madonna delle Grazie - Bottega fiorentina (1619-1620),

Sostegno economico alla Chiesa Cattolica

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UFFICIO DIOCESANO
Il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa è stato costituito nel 1989 presso la Segreteria Generale della CEI, come struttura di supporto operativo ed esecutivo delle iniziative per la promozione del sostegno economico alla Chiesa alla luce della recente riforma concordataria. Inoltre la CEI ha predisposto la nomina e l’effettivo funzionamento di un insieme di incaricati diocesani per la promozione del sostegno economico alla Chiesa, che lavorano in stretta sinergia con il Servizio nazionale e coprono tutto il territorio nazionale per valorizzare gli aspetti comunicativi peculiari di ciascuna diocesi.
I compiti principali del servizio sono:
presentare ai fedeli ed all’opinione pubblica le modalità di sostentamento economico della Chiesa cattolica, evidenziando, in modo particolare, le molteplici iniziative realizzate con i fondi ricevuti;
informare e sensibilizzare la comunità utilizzando sussidi, competenze tecniche e strutture di comunicazione sociale, tenendo sempre presente lo scopo formativo dell’azione di promozione.
Il servizio è diretto da un incaricato diocesano nominato dal Vescovo, assistito da un gruppo di lavoro diocesano, nonché da una rete di referenti di zona pastorale e parrocchiali.

Incaricato diocesano
Giuseppe Floridi
mailto:giubeppe@libero.it

Incaricato zona pastorale nord
Giuseppe Meozzi
Incaricato zona pastorale centro
Cesare Vitaloni
Incaricato zona pastorale sud
Giovanni Santucci

Anche quest’anno si sollecita tutti alla promozione dell’8 per mille a favore della Chiesa Cattolica con il motto: “Per te una scelta, per molti una speranza!”. L’8xmille sostiene iniziative e progetti in diversi ambiti. Anche in questo periodo di emergenza le risorse 8xmille sono risultate utili a sostenere le iniziative per far fronte alle problematiche legate al corona virus.
La Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.) infatti ha stanziato 222,5 milioni di € dai fondi 8xmille per contribuire a far fronte alle conseguenze del coronavirus. Si tratta di un aiuto straordinario della Chiesa italiana per sostenere persone e famiglie in situazioni di povertà o di necessità, enti e associazioni che operano per il superamento dell’emergenza provocata dalla pandemia, enti ecclesiastici e parrocchie in particolare, in situazioni di difficoltà.
Se il contribuente sceglie in favore della Chiesa Cattolica, la quota a questa spettante viene versata dallo Stato alla Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.), la quale è tenuta a ripartirla e ad assegnarla per tre finalità:
– ESIGENZE DI CULTO E PASTORALE DELLA POPOLAZIONE ITALIANA
– INTERVENTI CARITATIVI IN ITALIA E NEL TERZO MONDO
– SOSTENTAMENTO DEI SACERDOTI
Si descrivono di seguito le varie modalità da seguire per agevolare i contribuenti. L’ufficio diocesano è a disposizione per qualsiasi supporto.

Come destinare l’8xmille: guida alla firma 2019
I cittadini contribuenti possono partecipare alla scelta di destinazione dell’8xmille in sede di dichiarazione annuale dei redditi. In particolare, coloro che sono tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi, attraverso il modello Unico o il modello 730. Ma anche coloro che non sono tenuti alla presentazione della dichiarazione possono partecipare alla firma per la destinazione dell’8xmille, attraverso il modello CU.  Le modalità rimangono le stesse: vai nel riquadro denominato “Scelta per la destinazione dell’8xmille dell’Irpef” e firma nella casella “Chiesa Cattolica”. Fai attenzione a rimanere esattamente dentro l’apposito spazio per non invalidare la tua scelta.

Modello CUD
Riguarda i contribuenti che hanno percepito solo redditi di pensione, di lavoro dipendente o assimilati, attestati dal modello CU e che sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi.
Occorre utilizzare l’apposita scheda allegata al CU e nel riquadro relativo alla scelta per l’Otto per mille, firmare nella casella “Chiesa Cattolica”, facendo attenzione a non invadere le altre caselle per non annullare la scelta. Firmare anche nello spazio “Firma” posto in basso nella scheda. Nel caso in cui, per qualsiasi ragione, non si disponga della scheda allegata al modello CU, sarà possibile utilizzare per la scelta la apposita scheda presente all’interno del Modello REDDITI. In tal caso, negli appositi spazi della scheda dovranno essere indicati anche il Codice Fiscale e le generalità del contribuente.
La scheda è liberamente scaricabile dal sito internet dell’Agenzia delle Entrate
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/strumenti/modelli

Quando e dove consegnare?
Consegnare entro il 30 novembre solo la scheda con la scelta, in una busta chiusa, che deve recare cognome, nome, codice fiscale del contribuente e la dicitura “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DELL’OTTO, DEL CINQUE E DEL DUE PER MILLE DELL’IRPEF” (*) secondo una delle seguenti modalità:

  • presso qualsiasi ufficio postale. Il servizio di ricezione è gratuito. L’ufficio postale rilascia un’apposita ricevuta.
  • ad un intermediario fiscale abilitato alla trasmissione telematica (commercialisti, CAF). Gli intermediari devono rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta attestante l’impegno a trasmettere le scelte; inoltre hanno facoltà di accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per il servizio.

Inoltre è possibile trasmettere la scelta direttamente via internet entro il 30 novembre. La dicitura completa è necessaria anche se si sceglie di firmare solo per la destinazione dell’Otto per mille.

Modello 730:
Riguarda tutti i contribuenti che – oltre a quelli di pensione, di lavoro dipendente o assimilati – possiedono altri redditi, non hanno la partita IVA e/o hanno oneri deducibili/detraibili e si avvalgono dell’assistenza fiscale del proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) oppure di un CAF o di un professionista abilitato. Sul modello 730-1, nel riquadro relativo alla scelta Otto per mille, firmare nella casella “Chiesa cattolica”, facendo attenzione a non invadere le altre caselle per non annullare la scelta. Il modello 730 ed il modello 730-1, precompilato o ordinario,vanno consegnati secondo una delle seguenti modalità:

  1. al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico). In caso di dichiarazione congiunta con il coniuge, ambedue i modelli 730–1 vanno inseriti in un’unica busta sulla quale vanno riportati i dati del dichiarante.
  2. Ad un CAF o ad un professionista abilitato consegnare il modello 730 -1 in busta chiusa.

Il Modello 730 precompilato ed il modello 730-1 devono essere presentati entro:

  • il 7 luglio nel caso di presentazione al sostituto d’imposta.
  • il 23 luglio nel caso di presentazione al CAF o al professionista

Inoltre, il contribuente può presentare all’Agenzia delle Entrate il modello 730 precompilato e il 730-1 direttamente via internet entro il 23 luglio.
I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo.

Modello redditi
Riguarda tutti i contribuenti che hanno altri redditi, oltre a quelli di pensione, di lavoro dipendente o assimilati, che non scelgono di utilizzare il modello 730 oppure che sono obbligati per legge a compilare il modello Unico per la dichiarazione dei redditi. Occorre firmare nella casella “Chiesa cattolica” facendo attenzione a non invadere le altre caselle per non annullare la scelta, nell’apposito riquadro denominato “Scelta per la destinazione dell’Otto per mille dell’Irpef” posto nel modello Unico. Vanno consegnati secondo una delle seguenti modalità:

  1. Il modello può essere predisposto da qualsiasi intermediario fiscaleabilitato alla trasmissione telematica (commercialisti, CAF), che provvederà anche all’invio della dichiarazione entro il 30 novembre. È importante comunque ricordare all’intermediario fiscale la propria scelta per la destinazione dell’Otto per mille.
  2. Chi invece predispone da solo il modello, deve effettuare la consegna via internet entro il 30 novembreovvero, se non è obbligato all’invio telematico, presso qualsiasi agenzia postale dal 2 maggio al 30 giugno.

E il cinque per mille?
In tutti e tre i modelli si trova anche lo spazio per destinare il cinque per mille e due per mille. È una possibilità in più che non esclude o modifica la firma dell’8xmille. L’invito è a firmare l’8xmille come sempre e, per chi vuole, aggiungere anche la scelta del cinque per mille.
Tutte le informazioni  si possono trovare sul sito http://www.8xmille.it/.

                                                                                                                                                                                       L’ufficio Diocesano per la promozione del sostegno  economico alla Chiesa Cattolica

 

Ora la mensa ti arriva a casa

I progetti realizzati dalla Caritas a Città di Castello grazie ai fondi derivanti dall’8xmille
Articolo de “LA VOCE” del 29/05/2020 

 

 

 

 

INCONTRI DI FORMAZIONE PARROCCHIALI NELLA DIOCESI DI CITTÀ DI CASTELLO

Fra le iniziative che la Cei ha messo in campo per la promozione del sostentamento economico alla Chiesa Cattolica ci sono gli incontri formativi nelle parrocchie ai quali sono invitati tutti i parrocchiani.  Hanno come obiettivo quello di stimolare le parrocchie a promuovere i valori e gli strumenti del sostegno economico alla Chiesa e far conoscere le modalità attraverso le quali la Chiesa si sostiene economicamente e come queste risorse vengono impiegate. Tutto ciò per renderci consapevoli dell’importanza della nostra firma per l’8 x mille e delle nostre offerte liberali a favore dei sacerdoti.
La diocesi di Città di Castello è stata fra le prime a organizzare questi incontri, consapevole dell’importanza della comunicazione, data la poca conoscenza, anche fra i credenti praticanti, del sistema attraverso cui la Chiesa si sostiene. Gli appuntamenti fino ad oggi svolti hanno riguardato le Parrocchie di San Pio, San Giovanni Battista agli Zoccolanti, Santa Maria e San Giuliano, Madonna del Latte, Santa Lucia, Sant’Ansano in Piosina, Santa Maria delle Grazie, San Lorenzo in Lerchi e San Bartolomeo in Astucci, San Biagio in Nuvole, San Donato in Trestina, San Leo in San Leo Basta, Santa Veronica La Tina e Santa Maria in Promano. Gli incontri hanno visto la presenza di circa  600  persone nel suo complesso. Una partecipazione attiva sia di chi  frequenta abitualmente la parrocchia, sia di chi  invece pur non frequentando le attività parrocchiali ha ritenuto utile questo tipo di approfondimento.
Gli incontri sono stati tenuti dal referente diocesano, che ha trovato sempre un’ottima accoglienza della popolazione e la massima collaborazione di tutti i parroci coinvolti anche in prima persona nell’evento. Questa modalità formativa inoltre ha permesso  alla parrocchia che l’ha ospitato di ricevere un contributo economico per le proprie attività,  pastorali e caritative.
I prossimi incontri riprenderanno appena possibile, passata l’emergenza corona virus. La speranza e l’obiettivo di  questi incontri è portare ad una maggiore consapevolezza di tutti i credenti che essere parte della Chiesa “Popolo di Dio”, significa anche prendersi cura della sua sussistenza economica, così come avveniva nelle prime comunità cristiane. Condivisone e solidarietà sono sempre da valorizzare. “Dare per donare” è la logica della carità e della fiducia è il vero significato dell’essere cristiani.
Giuseppe Floridi diacono Incaricato diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa
 

Link utili
http://www.sovvenire.it/
http://www.8xmille.it/
http://www.offertesacerdoti.it/
http://www.chiediloaloro.it/