Corona della Madonna delle Grazie - Bottega fiorentina (1619-1620),

Biblioteca e archivio diocesano

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ARCHIVIO STORICO DIOCESANO
Via San Girolamo, 2
06012 Città di Castello
Tel. 075.852.28.32
mailto:biblioeclesiastica@libero.it
Direttore: Don Andrea Czortek
Archivista: Cristiana Barni

Breve profilo storico
Archivio storico diocesano

BIBLIOTECA DIOCESANA STORTI – GUERRI
Via San Girolamo, 2
06012 Città di Castello
Tel. 075.852.28.32
mailto:biblioeclesiastica@libero.it
Direttore: Don Andrea Czortek
Bibliotecaria: Cristiana Barni

Breve profilo storico
Biblioteca diocesana

NOTIZIE DALLA BIBLIOTECA DIOCESANA “STORTI – GUERRI”
In aumento il numero degli accessi alla sala consultazione e dei prestiti librari
Nel corso dell’anno 2017 sono stati 810 gli studiosi che hanno frequentato la sala consultazione dell’Archivio Storico Diocesano e della Biblioteca Diocesana “Storti – Guerri”: un dato molto elevato che si avvicina al numero massimo di utenti registrato nel 2015, quando gli accessi erano stati 827. Rispetto all’anno 2016, quando gli utenti erano stati 737, l’aumento è stato di 73 unità (+10% su base annua). L’incremento è notevole se si considera la media di accessi dell’ultimo quinquennio, che si attesta su 583 unità (+ 28% su base quinquennale).
I prestiti librari sono stati 96, mentre nel 2016 ne erano stati registrati 81, con un aumento del 18,5%; quasi doppio l’aumento rispetto all’anno 2015, quando i volumi dati in prestito erano stati 50.
La sala consultazione è aperta per ogni giorno feriale da lunedì a venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e il mercoledì anche dalle ore 15 alle ore 19. Particolarmente apprezzata l’apertura pomeridiana, di cui nel 2017 hanno usufruito 156 utenti, pari al 19% del totale.
Catalogazione libraria
Nel corso dell’anno 2017 sono stati schedati 980 libri della Biblioteca Diocesana “Storti – Guerri”, di cui 962 moderni e 18 antichi. L’opera di schedatura è condotta dalla bibliotecaria, dott.ssa Cristiana Barni, mediante il programma CEI-Bib e i risultati confluiscono sia nell’opac del Sistema Bibliotecario Nazionale (http://opac.sbn.it/opacsbn/opac/iccu/free.jsp) sia nel portale http://beweb.chiesacattolica.it/ della Conferenza Episcopale Italiana.

NOTIZIE DALL’ARCHIVIO STORICO DIOCESANO
Attività di inventariazione svolta nell’anno 2017
Nel corso del 2017 sono state revisionate 201 unità archivistiche:
Fondo della Curia vescovile di Città di Castello:
Sezione Vescovi (04 unità archivistiche), serie Filippo Maria Cipriani, sottoserie Corrispondenza (04 unità con numero di corda 3 – 4;13; 18 , anni 1922 – 1956); Sezione Atti del vescovo (05 unità archivistiche), serie Editti e decreti, notificazioni (1 unità archivistica con numero di corda 18, anni 1850 – 1861); serie Visite pastorali (4 unità archivistiche con numero di corda 43, 55, 76 e 79, anni 1849 – 1977); Sezione Canonizzazioni (02 unità archivistiche), serie Beata Margherita (2 unità archivistiche con numero di corda 1 – 2, anni 1588 – 1998);Sezione Cancelleria (01 unità archivistica), serie Corrispondenza, (01 unità con numero di corda 64, anni 1830 – 1855); Sezione Parrocchie (03 unità archivistiche), serie Santi Egidio e Fortunato di Città di Castello, sottoserie Inventari dei beni (01 unità con numero di corda 1, anno 1888), sottoserie Vacchette delle messe(01 unità con numero di corda 1, anni 1930 – 1935); serie San Martino di Pecolle, sottoserie Amministrazione(01 unità con numero di corda 1, anni 1927 – 1928),
Sezione Cappellanie (28 unità archivistiche), serie Santa Maria di Cargnano, (01 unità con numero di corda 1, anni 1732 – 1734); serie San Maiano, (01 unità con numero di corda 1, anni 1773 – 1825); serie Cappella del signore Domenico Gualtieri, (01 unità con numero di corda 1, anni 1861 – 1889); serie San Martino nella Cattedrale, (01 unità con numero di corda 1, anni 1842 – 1847); serie Santa Croce e Santa Maria in Monte Santa Maria Tiberina, (01 unità con numero di corda 1, anni 1723 – 1741); serie Santi Cosma e Damiano in Canoscio, (01 unità con numero di corda 1, anni 1809 – 1926); serie Crocefisso di Trestina, (02 unità con numero di corda 1-2, anni 1823 – 1850); serie Crocefisso nella Chiesa di Santa Maria di Rasina(01 unità con numero di corda 1, anni 1772 – 1809); serie Cappella De Angelis in Santa Maria di Rasina(02 unità con numero di corda 1 – 2, anni 1778 – 1883); serie Madonna di Selci (01 unità con numero di corda 1, anni 1772 – 1817); serie Santa Maria ad Nives in Coldipozzo (01 unità con numero di corda 1, anni 1681 – 1735); serie Cappellania dell’Olmo (02 unità con numero di corda 1 – 2, anni 1606 – 1711); serie Santa Maria delle Grazie di Città di Castello (02 unità con numero di corda 1 – 2, anni 1879 – 1922); serie Santa Maria di Pagialla di Fonte Roccoli (01 unità con numero di corda 1, anni 1694 – 1779); serie Santa Maria di Promano (01 unità con numero di corda 1, anni 1832 – 1846); serie Santa Maria del Pianto (01 unità con numero di corda 1, anni 1804 – 1863); serie Santa Maria del Popolo in Santa Maria del Buonconsiglio in città (01 unità con numero di corda 1, anni 1782 – 1845); serie Cappella di Santa Maria dei Capecci in Corce di Castiglione (01 unità con numero di corda 1, anni 1817 – 1860); serie Cappelle diverse – Corrispondenza (01 unità con numero di corda 1, anni 1866 – 1906); ); serie Cappelle diverse – Atti di dotazione (01 unità con numero di corda 1, anni post 1801 – ante 1850); serie Cappella San Paolo (01 unità con numero di corda 1, anni 1906 – 1912); serie Altare del Rosario della Chiesa della Santissima Annunziata di Lerchi (01 unità con numero di corda 1, anni 1682 – 1698); serie Santo Stefano di Pistrino (01 unità con numero di corda 1, anni 1725 – 1734); serie San Romano (01 unità con numero di corda 1, anni 1750 – 1759);
Sezione Confraternite (03 unità archivistiche), serie Miscellanea (3 unità archivistiche con numero di corda 1 – 3, anni 1915 – 1932);Sezione Monasteri e Conventi (16 unità archivistiche), serie S.Agostino di Pietralunga, sottoserie Amministrazione – Contabilità (02 unità con numero di corda 1 – 2 , anni 1610 – 1735); serie S. Salvatore di Monte Corona, sottoserie Amministrazione (01 unità con numero di corda 1, anni 1734 – 1786); serie Salesiane (01 unità con numero di corda 1, anni 1828 – 1951); serie Carteggio (12 unità con numero di corda 5 – 16, anni 1827 – 1950);Sezione Giudiziario (111 unità archivistiche), serie Iura diversa (56 unità con numero di corda 60 – 80 ; 87 – 121 , anni 1608 – 1797); serie Processi civili (54 unità con numero di corda 1 – 50, 169 – 170, 175 – 176 , anni 1560 – 1703); serie Ordinaria (01 unità con numero di corda 1, anni 1663 – 1665);Fondo del Capitolo della Cattedrale di Città di Castello:
Registri dei battezzati della Cattedrale (01 unità archivistica): (01 unità con numero di corda 34, anni 1861 – 1886).Fondo della Confraternita della Santissima Trinità di Città di Castello(24 unità archivistiche):
Capitoli (04 unità archivistiche): (04 unità con numero di corda 1 – 3bis, anni 1615 – 1951); Ruolo degli iscritti (01 unità archivistica): (01 unità con numero di corda 4, anni 1586 – 1691);Libri d’amministrazione (14 unità archivistiche): (14 unità con numero di corda 5; 7 – 10; 13; 15 – 22, anni 1588 – 1836); Contabilità (06 unità archivistica): (04 unità con numero di corda 24 – 29, anni 1760 – 1936); Inventari dei beni (01 unità archivistica): (01 unità con numero di corda 30, anno 1911);Fondo della Confraternita della Madonna Santissima di San Paolo di Città di Castello(01 unità archivistica): (01 unità con numero di corda 1, anno 1678).Fondo della Società di mutuo soccorso operaia cattolica(01 unità archivistica): (01 unità con numero di corda 1, anno 1912).
Fondo della Confraternita di Sant’Antonio da Padova di Città di Castello(02 unità archivistiche):
(2 unità archivistiche con numero di corda 1 – 2, anni 1848 – 1912);Nel corso dell’anno 2017 sono state create ex novo le seguenti schedeEntità: Organizzazioni –15 schede- ; persone – 81 schede-; Luoghi – 08 schede-; numerose schede Entità sono state revisionate.
È in corso d’opera la creazione di schede Entità cui agganciare le voci d’indice ancora prive di legami. Il lavoro di inventariazione è portato avanti mediante il programma CEI-Ar ed è consultabile attraverso il portale http://beweb.chiesacattolica.it/ della Conferenza Episcopale Italiana.
Cristiana Barni, archivista

35 ricerche condotte nell’Archivio Storico Diocesano nel corso dell’anno 2017
Nel corso dell’anno 2017 le domande di ammissione alla consultazione presso l’Archivio Storico Diocesano sono state 35 e hanno riguardato i seguenti argomenti:
1. Agostiniani di Pietralunga;
2. Chiesa di San Pietro in Croce di Castiglione;
3. Chiesa e convento di San Domenico;
4. Chiese, abbazie, castelli in San Giustino;
5. Chiese, conventi, monasteri della Diocesi di Città di Castello;
6. Cinquecentine della Biblioteca Diocesana “Storti – Guerri”;
7. Confraternita di Maria SS. di Maciano;
8. Fra Pellegrino da Città di Castello;
9. I codici musicali della cattedrale di Città di Castello;
10. Indagine sulla massoneria;
11. Jacopo di Francesco di Giovanni detto Jacone.
12. L’associazionismo giovanile a Città di Castello nel periodo della crisi modernista: il Circolo “Nova Juventus”;
13. L’Umbria e la Grande Guerra: bibliografia e fonti archivistiche;
14. La famiglia Fucci;
15. La nunziatura veneziana di Decio Francesco Vitelli;
16. La Valtiberina nel medioevo;
17. Le chiese di Montone;
18. Le fonti documentarie sugli insediamenti ecclesiastici nel territorio di Montone;
19. Le visite pastorali delle chiese di campagna del territorio di Monte Santa Maria Tiberina (XIX-XX secc.);
20. Medioevo, Rinascimento, imperialismo, Risorgimento;
21. Mistiche tifernati;
22. Monastero di Sant’Agostino di Pietralunga;
23. Nascita della Parrocchia di S. Pio X fra storia e memoria;
24. Niccolò Vitelli da Città di Castello: una vita da eroe;
25. Pergamene dell’XI-XII secolo;
26. Pittura locale;
27. Recezione del Concilio Vaticano II nella Diocesi di Città di Castello;
28. San Zeno a Poggio;
29. Storia culturale di Città di Castello secc. XIII-XVI;
30. Via Crucis di Canoscio;
31. Visite pastorali in Diocesi di Città di Castello;

Altre 4 domande di ammissione si riferivano a ricerche senza un titolo particolare.
Gli studiosi ammessi alla consultazione provengono da Città di Castello (14), Perugia (4), San Giustino, Umberto (3 ciascuno), Cortona (2), Firenze, Pergola, Fano, Rocca di Papa, Monte Santa Maria Tiberina, Montepulciano, Foligno (1 ciascuno) e dalla Germania (1).
Sul piano cronologico, dai moduli di domanda, che prevedono più risposte, si ricavano 11 domande di studio relative al medioevo, 11 all’Umanesimo/Rinascimento, 11 all’età moderna e 11 all’età contemporanea. Gli ambiti tematici interessati sono stati i seguenti: Storia locale, 20; Storia della Chiesa, 7; Storia dell’arte,6; Personaggi, 5; Archeologia, 2; Genealogia, Ricerca scolastica, Storia della liturgia/musica, Architettura, Storia del Cristianesimo e delle Chiese, Vita culturale, 1 ciascuno. Sul totale 15 domande sono state presentate per studio personale, 8 per ricerca scientifica, 7 per tesi di laurea/dottorato, 7 per pubblicazione e 1 per ricerca con finalità divulgative.
L’Archivio Storico Diocesano si conferma sede privilegiata per gli studi di storia locale, molti dei quali sfociano poi in tesi di laurea/dottorato o in pubblicazioni di libri o articoli. Notevole anche il numero dei frequentatori dell’archivio per studio personale, indice di un buon interesse verso gli studi storici.

 

 

 

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