4 aprile 2021

IL VESCOVO INFORMA

A quanto stabilito dalla CEI, aggiungo alcune particolari indicazioni per la nostra Chiesa.

  • La Settimana Santa, specialmente il Triduo pasquale, è il centro dell’anno liturgico.

Esorto il clero e tutte le persone impegnate nella pastorale a preparare nel modo migliore le celebrazioni liturgiche, le catechesi, la carità. Più avanti troverete un piccolo sussidio liturgico preparato dalla Conferenza Episcopale Italiana. Chiedo ai sacerdoti una particolare disponibilità per le confessioni. Tutto secondo le norme anticovid.

  • La Messa Crismale, alla quale raccomando la partecipazione del clero (sacerdoti e diaconi), avrà luogo in cattedrale giovedì santo 1 aprile alle ore 10:30. Ognuno porti camice e stola bianca e si vesta, senza accedere in sacrestia, nei primi banchi, mantenendo le distanze previste.

Al termine della celebrazione nel “Cappellone“, facendo la fila con ordine, si possono prendere gli oli benedetti. Si prega anche di depositare negli appositi cestini sia lofferta per la Caritas, sia lofferta per la Terrasanta(è ormai tradizionale la colletta per la Chiesa madre di Gerusalemme che versa in condizioni economiche molto precarie a motivo della quasi assenza dei pellegrini).

Dopo la celebrazione della Messa della “Cena del Signore” (ovviamente senza la lavanda dei piedi), consiglierei un tempo prolungato di adorazione eucaristica allaltare principale, senza spostarsi altrove.

Specialmente il giovedì santo, nelle celebrazioni e nell’adorazione eucaristica, ringraziamo Gesù per il dono dei sacramenti (significati negli oli), del sacerdozio e dell’eucaristia. È il momento in cui il clero rinnova le promesse di vivere il ministero come Gesù desidera. Preghiamo per i nostri sacerdoti e diaconi, per nuove vocazioni.

Il Giovedì Santo è anche il giorno adatto per ricordare la nostra ordinazione sacerdotale. In modo particolare ringraziamo il Signore per il 65° di Don Viti Aldo, il 60° di Mons. Pieracci Domenico, il  50° Mons. Giovanni Cappelli e Mons. Rossi Antonio, il 40° di Don Salvatore Lucchetti, il 20° di Don Alberto Gildoni,  Don Paolo Martinelli e Don Stefano Sipos.

  • Il venerdì Santoè giorno di digiuno e di astinenza. Preghiamo per la pace nel mondo, specialmente nel Medioriente e per la liberazione da ogni male.

La via crucis del venerdì Santo non può essere fatta all’esterno. Si può pensare di farla in chiesa, invitando le persone a rimanere sedute nel giusto distanziamento, mentre chi guida o chi porta la croce si sposta nelle varie stazioni. Si può consigliare naturalmente di seguire la Via Crucis (attraverso TV 2000) guidata dal Papa in Piazza San Pietro alle ore 21.00.

  • Prepariamo nel modo migliore possibile la celebrazione della Veglia pasquale e della domenica di Pasquaperché la grazia del Signore risorto rinnovi profondamente la nostra vita.
  • Per le celebrazioni presiedute dal vescovo al Centro storico, troverete più avanti il programma dettagliato.
  • La seconda Domenica di Pasquaè diventata per volontà di Giovanni Paolo II la Domenica della Divina Misericordia, assecondando la richiesta fatta dal Signore a Santa Faustina Kowalska. In fondo è la celebrazione del mistero pasquale in chiave di Amore e Misericordia. I testi liturgici sono particolarmente adatti per benedire e ringraziare la Santissima Trinità dell’immensa benevolenza nei nostri confronti, per i doni che Gesù crocifisso e risorto ha riversato su di noi: lo Spirito Santo, la pace, il perdono, la grazia, la missione.
  • Il 25 aprile 2021, Quarta Domenica di Pasqua, si celebrerà la 58ª Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni sul tema “San Giuseppe: il sogno della vocazione”, nello speciale Anno dedicato al Patrono della Chiesa universale, indetto lo scorso 8 dicembre.

Per la GMPV 2021 l’Ufficio CEI per le vocazioni ha scelto di sottolineare la dimensione comunitaria del cammino di santificazione.  “La santificazione è un cammino comunitario da fare a due a due” (Gaudete et exsultate, n. 141).

  • Invito a partecipare alla celebrazione in onore di Santa Caterina: giovedì 29 aprile ore 18:00 a San Domenico (vedi il programma più avanti). Ci aiuta ad approfondire la testimonianza ancora attuale di una grande santa la cui devozione è stata ed è molto presente nella nostra Chiesa diocesana. La spiritualità domenicana ha ispirato tanti santi/e, tra le quali S. Caterina e la nostra Beata Margherita.

Proprio il 13 aprile, quando ricorre il 7° centenario della morte della Beata (13 aprile 1320), la Commissione dei Cardinali e dei Vescovi esaminerà la possibilità della sua canonizzazione. Più avanti troverete un documento interessante che descrive com’è stato celebrato il 6° Centenario. L’ha “ripescato” Mons. Antonio Rossi.

  • Chiedo di sensibilizzare le persone nel destinare l’8×mille al sostentamento della Chiesa, dei sacerdoti e delle opere di carità. Abbiamo bisogno di questo sostegno economico per continuare il nostro servizio pastorale e caritativo. Più avanti trovate un commento al messaggio del Papa.

Sollecito i parroci a far pervenire in Economato il bilancio parrocchiale relativo al 2020.

  • Ricordo che mercoledì 21 aprile avremo il ritiro mensile del clero. Più avanti manderò informazioni e modalità di partecipazione.
  • Il 25 marzo le monache Cappuccine hanno avuto il loro Capitolo elettivo. È risultata eletta Abbadessa Madre Maria Chiara e Vicaria Sr Maria Letizia. Preghiamo per loro e per tutte le nostre amate consorelle perchéabbiano nuove vocazioni. La loro presenza e testimonianza nella Chiesa e nella Città, sulle orme di Santa Veronica, è da tutti apprezzata.