21 agosto 2019

IL VESCOVO INFORMA

Ricordando Giuseppe Tanzi
Venerdì 15 novembre, presso l’ospedale di Città di Castello, è morto mons. Giuseppe Tanzi.
Nato a Fighille nel comune di Citerna il 15 maggio 1935 è stato ordinato sacerdote il 16 giugno 1960. Ha esercitato il ministero come parroco di Petena-Petriolo dal 1960 al 1962. Successivamente é stato trasferito nella zona sud della diocesi ed è stato parroco di Pereto, di Ronti, di Volterrano e di Morra. Ha svolto il suo servizio pastorale come vicario della Zona Pastorale Trestina-Canoscio dal 1998 al 2004. Ha fatto parte del Consiglio presbiterale ed è stato Consigliere per gli affari economici della diocesi. Ha svolto pure l’incarico di membro della Commissione Diocesana Arte Sacra e Beni Culturali Ecclesiastici.
Ha avuto una particolare attenzione per i poveri (come referente per la Caritas ha soccorso le persone bisognose in Kosovo). Laureato in lettere ed in teologia per molti anni è stato insegnante nelle scuole medie.
É stato profondo conoscitore dei Santi della chiesa tifernate: ha svolto accurati studi sul vescovo Giovanni Muzi e sulla beata Margherita da Castello. In tanti ricordano il suo laborioso contributo quale direttore della Commissione storica del Tribunale ecclesiastico insediato per poter chiedere la canonizzazione della cieca della Metola. Il 16 agosto 2000 è stato nominato Cappellano di Sua Santità.
La Chiesa diocesana di Città di Castello ringrazia il Signore per il dono del sacerdozio di don Giuseppe, riconosce la sua testimonianza esemplare e si unisce al dolore dei familiari che lo hanno benevolmente seguito, curato ed amato.

Le otto chiese che sono in Umbria stanno mettendo a punto ciò che è emerso nell’Assemblea ecclesiale celebrata il 18-19 ottobre scorso a Foligno. Ho ascoltato con piacere i nostri 40 (circa) delegati che vi hanno partecipato. Più avanti troverete un resoconto sintetico. I Vescovi umbri prima di Natale daranno un loro messaggio e indicheranno le prossime tappe.
La nostra Chiesa cercherà prossimamente di offrire le proprie indicazioni pastorali.

Il 13 novembre, Solennità dei Patroni, abbiamo ricordato i trent’anni di attività del CEIS. Ringraziamo il Signore e tante persone (in primis Don Paolino), che si sono adoperati per aiutare varie centinaia di ragazzi a cercare di superare la dipendenza dalla droga.
Il 7 dicembre ore 21:00 al Teatro degli Illuminati si ricorderanno le tappe di questo delicato servizio. Vi parteciperà anche il cardinale Gualtiero Bassetti, che quando era arcivescovo di Arezzo avevapromosso questa attività.

Il tempo liturgico dell’Avvento, con le quattro domeniche e la solennità dell’immacolata, ci offre il percorso per prepararci ad accogliere ancora meglio il Natale di Gesùnel suo Vangelo, nell’eucaristia, nei fratelli e nei poveri.
Anche i nostri Centri di ascolto e l’Emporio della solidarietà ci segnalano molteplici emergenze. Ogni parrocchia provveda a donare il proprio contributo per ciò che ritiene meglio. Quel che conta è che siamo attenti a non chiudere la porta al “povero cristo di oggi”.
 
Il Natale è il Natale di Gesù. La liturgia ben preparata, magari con la lectio divina nelle UP e nelle parrocchie, ci mette in comunione col Signore Gesù che è venuto, è presente e ritornerà (alla fine del Foglio trovate un buon sussidio che può aiutare).
Essendo un periodo “forte” dell’anno liturgico, il clero prepari al meglio le celebrazioni, comprese quelle penitenziali, le opportune catechesi e iniziative a livello di parrocchie, Up e zone.
Anche il presepio può aiutare. La Cripta della Cattedrale ospiterà la 20ªMostra dei presepi che vede tantissimi visitatori. Forse anche questa è occasione di riflessione, contemplazione e preghiera davanti alla rappresentazione del mistero commovente di Gesù Bambino, venuto per insegnarci a vivere nel modo più umile, più povero, più vero.

La Solennità dell’Immacolata e le tante feste mariane del periodo dell’Avvento ci propongono Maria come testimone esemplare del mistero dell’Incarnazione. Lei ci invita ad accoglierlo con la sua fede coraggiosa e il suo amore puro, la sua umiltà e il suo silenzio contemplativo.

Anche quest’anno attraverso l’emittente TTV che ringrazio sentitamente offro un commento alle letture domenicali. Sono le quattro tappe che la chiesa ci propone per vivere l’Avvento. Possono aiutare a riflettere.
Ecco gli orari: giovedì: 21.45 – 00.15;  venerdì: 13.30 – 17.10 – 19.00 circa; sabato: 09.10 – 12.00 – 14.30 – 16.35 circa; domenica; 06.3010.20 – 18.00 circa.
Raccomando vivamente la Festa della Santa Famiglia il 29 dicembre, al Santuario di Belvedere (vedi programma).Celebrerò la Messa per le coppie che vogliono rinnovare le promesse matrimoniali. Altre iniziative in favore della famiglia saranno presentate più avanti. Approfitto per ringraziare le coppie della Pastorale familiare che si impegnano molto in questo servizio così importante.

Raccomando vivamente al clero (sacerdoti e diaconi) tre appuntamenti da non mancare!
Il 18 dicembre – Ritiro spirituale al Seminario. Guiderà la riflessione Padre Amedeo Cencini, sacerdote canossiano, psicologo sul tema della formazione permanente.Sarà anche l’occasione per scambiarci gli auguri di Natale.  Prego di non mancare.
13-17gennaio 2020- Esercizi spirituali a Collevalenza. Prego sacerdoti (e diaconi) interessati a iscriversi presso la segreteria o la cancelleria. Predicatore: monsignor Marco Frisina. Vi partecipa anche il clero di Perugia e di altre diocesi umbre.
Da domenica 9febbraio ore 19:30 fino a martedì 11febbraio ore 14:00 avrà luogo a Collevalenza la “due giorni” del clero (sacerdoti e diaconi) sul cammino pastorale della nostra Chiesa. Prego di prendere nota e di prenotare entro fine anno. Conto sulla partecipazione di tutti.

Nomina di nuovi Canonici. Nel corso degli anni, a seguito della morte di alcuni componenti, si è ridotto il numero dei Canonici del Capitolo della nostra Cattedrale, cioè del collegio di quei sacerdoti ai quali spetta assolvere alle funzioni liturgiche più solenni della Chiesa cattedrale e adempiere altri compiti che possono essere loro affidati (cfr. can. 503).
Il Vescovo diocesano, su proposta del Capitolo, come da Statuto, sentito anche il parere del Consiglio presbiterale e del Collegio dei consultori, anziché per la chiusura o soppressione – come qualcuno suggeriva -(procedura peraltro complessa, riservata alla Sede Apostolica: cfr. can. 504), ha optato per mantenere in vita il Capitolo stesso, anche in considerazione del fatto che è un Ente ecclesiastico civilmente riconosciuto.
Ha proceduto così alla nomina di nuovi Canonici, che sono: Mons. Venicio Zambri, Don Salvatore Luchetti, Don Romano Piccinelli, Don Alberto Gildoni. Successivamente i Canonici, al loro interno, secondo gli Statuti, hanno nominato Mons. Giancarlo Lepri come Proposto, Mons. Giovanni Cappelli come Penitenziere, Don Alberto Gildoni come Sacrista.
Di conseguenza il Capitolo risulta attualmente così composto: Mons. Giancarlo Lepri (Proposto), Mons. Giuseppe Fiorucci, Mons. Giovanni Cappelli (Penitenziere), Mons. Antonio Rossi, Mons. Franco Sgoluppi, Mons. Venicio Zambri, Don Salvatore Luchetti, Don Romano Piccinelli, Don Alberto Gildoni (Sacrista).