28 febbraio 2018

8 per mille a favore della Chiesa Cattolica: “Per te una scelta, per molti una speranza!”

Anche quest’anno si sollecita tutti alla promozione dell’8 per mille a favore della Chiesa Cattolica con il motto “ Per te una scelta, per molti una speranza!”. L’8xmille sostiene iniziative e progetti in diversi ambiti. Se il contribuente sceglie in favore della Chiesa Cattolica, infatti, la quota a questa spettante viene versata dallo Stato alla Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.), la quale è tenuta a ripartirla e ad assegnarla per tre finalità:
– esigenze di culto e pastorale della popolazione italiana
– interventi caritativi in Italia e nel terzo mondo
– sostentamento dei sacerdoti.
Si descrivono di seguito le varie modalità da seguire per agevolare i contribuenti. L’ufficio diocesano è a disposizione per qualsiasi supporto.

Come destinare l’8xmille: guida alla firma 2018
I cittadini contribuenti possono partecipare alla scelta di destinazione dell’8xmille in sede di dichiarazione annuale dei redditi. In particolare, coloro che sono tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi, attraverso il modello Unico o il modello 730. Ma anche coloro che non sono tenuti alla presentazione della dichiarazione possono partecipare alla firma per la destinazione dell’8xmille, attraverso il modello CU. Le modalità rimangono le stesse: vai nel riquadro denominato “Scelta per la destinazione dell’8xmille dell’Irpef” e firma nella casella “Chiesa cattolica”. Fai attenzione a rimanere esattamente dentro l’apposito spazio per non invalidare la tua scelta.

Modello CU
Riguarda i contribuenti che hanno percepito solo redditi di pensione, di lavoro dipendente o assimilati, attestati dal modello CU e che sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi.
Occorre utilizzare l’apposita scheda allegata al CU e nel riquadro relativo alla scelta per l’Otto per mille firmare nella casella “Chiesa cattolica”, facendo attenzione a non invadere le altre caselle per non annullare la scelta. Firmare anche nello spazio “Firma” posto in basso nella scheda. Due attenzioni:
1. Consegnare entro il 30 settembre solo la scheda con la scelta, in una busta chiusa, che deve recare cognome, nome, codice fiscale del contribuente e la dicitura “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DELL’OTTO E DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF”(*) secondo una delle seguenti modalità:
– presso qualsiasi ufficio postale. Il servizio di ricezione è gratuito.
– ad un intermediario fiscale abilitato alla trasmissione telematica (commercialisti, CAF). Gli intermediari hanno facoltà di accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per il servizio.
2. Inoltre è possibile trasmettere la scelta direttamente via internet entro il 30 settembre.

Modello 730:
Riguarda tutti i contribuenti che – oltre a quelli di pensione, di lavoro dipendente o assimilati – possiedono altri redditi, non hanno la partita IVA e/o hanno oneri deducibili/detraibili e si avvalgono dell’assistenza fiscale del proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), oppure di un CAF o di un professionista abilitato. Sul modello 730-1, nel riquadro relativo alla scelta Otto per mille, firmare nella casella “Chiesa cattolica”, facendo attenzione a non invadere le altre caselle per non annullare la scelta. Il modello 730 ed il modello 730-1 vanno consegnati secondo una delle seguenti modalità:
1. al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) entro il 30 aprile: chiudere il modello 730–1 nell’apposita busta predisposta dall’Agenzia delle Entrate oppure in una busta che recherà cognome, nome, codice fiscale del dichiarante e la dicitura “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DELL’OTTO E DEL CINQUE PER MILLE dell’IRPEF”.(*) In caso di dichiarazione congiunta con il coniuge, ambedue i modelli 730–1 vanno inseriti in un’unica busta sulla quale vanno riportati i dati del dichiarante.
2. Ad un CAF o ad un professionista abilitato entro il 31 maggio: consegnare il modello 730 -1 in busta chiusa.

MODELLO UNICO
Riguarda tutti i contribuenti che hanno altri redditi, oltre a quelli di pensione, di lavoro dipendente o assimilati, che non scelgono di utilizzare il modello 730 oppure che sono obbligati per legge a compilare il modello Unico per la dichiarazione dei redditi. Occorre firmare nella casella “Chiesa cattolica” facendo attenzione a non invadere le altre caselle per non annullare la scelta, nell’apposito riquadro denominato “Scelta per la destinazione dell’Otto per mille dell’Irpef” posto nel modello Unico. Vanno consegnati secondo una delle seguenti modalità:
1. Il modello può essere predisposto da qualsiasi intermediario fiscale abilitato alla trasmissione telematica (commercialisti, CAF), che provvederà anche all’invio della dichiarazione entro il 30 settembre. È importante comunque ricordare all’intermediario fiscale la propria scelta per la destinazione dell’Otto per mille.
2. Chi invece predispone da solo il modello, deve effettuare la consegna via internet entro il 30 settembre ovvero, se non è obbligato all’invio telematico, presso qualsiasi agenzia postale dal 3 maggio al 30 giugno.

E da quest’anno arriva l’ Unico MINI
Per i contribuenti che predispongono il modello Unico c’è la possibilità di presentare un modello più breve, l’Unico MINI, se rientrano nei casi previsti dalle relative istruzioni. Tuttavia, i termini e le modalità per la scelta 8xmille e per la presentazione del modello sono le stesse del modello Unico “normale”.

E IL CINQUE PER MILLE?
In tutti e tre i modelli si trova anche lo spazio per destinare il cinque per mille. È una possibilità in più che non esclude o modifica la firma dell’8xmille. L’invito è a firmare l’8xmille come sempre e, per chi vuole, aggiungere anche la scelta del cinque per mille.
Tutte le informazioni si possono trovare sul sito http://www.8xmille.it/.

L’ufficio Diocesano per la promozione
del sostegno economico alla Chiesa Cattolica