1 febbraio 2018

13 APRILE – VI° Centenario della morte della Beata Margherita

Eccoci finalmente prossimi alla tanto attesa ricorrenza del VI° Centenario della morte della Cieca Vergine Tifernate, Terziaria Domenicana, Beata Margherita. Il 13 del prossimo mese di Aprile è la fausta data. Da quel giorno ne incominceremo per tutto il corso dell’anno la solenne commemorazione. E non sarà una sterile commemorazione: usciti vittoriosi da una guerra, che mai fu uguale, noi ci proponemmo già di offrire a Dio per le mani di Lei in perenne omaggio di ringraziamento il Tempio votivo della Pace nella monumentale Chiesa di S. Domenico per Lei restaurata artisticamente; e quando i novelli Vandali in mezzo alle stragi tentavano la distruzione delle glorie nostre nell’arte, noi non risparmiando sacrifizi, tenevamo unito l’amore alla Religione e all’Arte per compiere l’opera intrapresa di rimettere al primiero splendore il nostro S. Domenico che offriamo novello glorioso sepolcro alla Cieca Verginella, di cui celebriamo il VI° Centenario. Ma la offerta del Tempio materiale sarebbe piccola cosa, se non fosse accompagnata dall’offerta dei nostri cuori rinnovati per riconoscenza ed amore. Ed è per questo che abbiamo pensato di non potere meglio inaugurare le Feste Centenarie che con le Ss. Missioni, le quali ci abbiano a fare rientrare in noi stessi perché, ravveduti e purificati, possiamo darci con santa Letizia nella pace del cuore e nella tranquillità dello spirito a celebrare santamente la fausta ricorrenza. Il tempo accettabile della Santa Pasqua è sommamente propizio alla nostra riconciliazione con la Divina Giustizia e la cara nostra Beata non mancherà nella solenne commemorazione di Lei d’implorarci le Divine Misericordie.

La sera del 10 aprile pertanto, riaperta al culto la monumentale Chiesa di San Domenico, avranno ivi principio le Ss. Missioni, che saranno predicate da due bravi Figli del Patriarca San Domenico: M. R. P. L. Raffaelle Ferrari, Parroco di Santa Maria Novella di Firenze e M. R. P. L. Domenico Troisi del Convento di Santa Maria sopra Minerva di Roma. Nella mattina seguente Domenica in Albis, 11 Aprile, S. E. R. Mons. Carlo Liviero, Vescovo Diocesano, consacrerà solennemente secondo il S. Rito l’Altare Maggiore ed i due Altari laterali nella Cappella di San Domenico e di San Vincenzo e quindi celebrerà la prima Messa nel nuovo Altare Maggiore, ove avrà glorioso sepolcro l’incorrotto Corpo della Beata. Martedì 13 Aprile in tutta la mattinata sarà celebrato buon numero di Messe nella Chiesa di San Domenico in cui sarà esposto il Cuore della Beata e nella sera avrà luogo il solenne trasporto dell’Urna che racchiude il prezioso tesoro dell’incorrotto Corpo di Beata Margherita dal Monastero delle Cappuccine di Santa Veronica alla Chiesa di San Domenico ove sarà collocato sotto l’Altare Maggiore. Un’ora avanti l’Ave Maria muoveranno le Confraternite e il Clero dalla Basilica Cattedrale per recarsi al Monastero delle Cappuccine a ricevervi la preziosa Urna che sarà portata da quattro Sacerdoti in paramenti sacri e, preceduta dal Clero e seguita dal popolo, passerà per le Vie pavesate ed illuminateXI Settembre, Piazza Raffaello Sanzio, Piazza Vitelli, Corso Vittorio Emanuele, Francisco Ferrer fino alla Porta Maggiore della Chiesa di San Domenico, in cui tornerà ad essere Signora. Domenica 18 Aprile avrà luogo la Messa della Comunione Generale e dopo altre Messe il solenne Pontificale; e nella sera la chiusura delle Ss. Missioni e la Benedizione Papale. Così, salvo altri particolari, (da meglio determinarsi) saranno inaugurate le Feste Centenarie. Le Feste solenni commemorative del VI Centenario saranno celebrate nel mese di Settembre; e precisamente nei giorni 9, 10, 11, 12. Vi prenderanno parte Eccellentissimi Vescovi e qualche Eminentissimo Cardinale, per cui saranno celebrati quattro solenni Pontificali ed altre Feste Religiose si uniranno in comune accordo anche festeggiamenti civili nella letizia dell’intera cittadinanza.

Ma nel tempo che corre dal 18 Aprile al 9 Settembre non debbono venir meno i festeggiamenti e le dimostrazioni di devozione alla nostra Beata in special modo dalla Città e Diocesi Tifernate. Sappiamo già che un rappresentante del popolo da Metola, da Mercatello, da S. Angelo in Vado eda Urbania interverrà anche alla inaugurazione delle Feste Centenarie e sarà presente al solenne trasporto dell’incorrotto Corpo della Beata nella sera del 13 Aprile; e che il solenne Pellegrinaggio di quelle Diocesi unite di cui fa parte la Terra, ormai celebre, che vide nascere la nostra Beata, sta organizzandosi per l’usato zelo del Rev.mo Can.co D. Giuseppe Gasperini di Mercatello ed avrà luogo appunto in quei giorni in cui si celebreranno le Feste Centenarie. E ciò serva, se ne facesse d’uopo, ad eccitamento di tutta la Diocesi Tifernate che distintamente nelle sue 160 Parrocchie noi vogliamo vedere dall’Aprile al Settembre raccolte in devoto Pellegrinaggio della nostra Beata. Ne rivolgiamo fin da ora con il beneplacito del nostro Eccellentissimo Vescovo caldo appello ai MM. RR. Parroci della Diocesi Tifernate perché nel loro zelo abbiano nel miglior modo ad adoperarsi alla riuscita di un attestato di pubblica Fede collettiva e di devozione alla nostra Beata. Ciascun Parroco scelga d’accordo con il suo popolo il tempo più opportuno al Pellegrinaggio della sua Parrocchia alla Tomba della Vergine Tifernate Beata Margherita; e se crederà più opportuno a maggior manifestazione di Fede di unirsi ed aggregarsi a qualche altra Parrocchia contigua o anche alla intera Congregazione di cui faccia parte,vegga nel suo illuminato zelo come gli convenga meglio ad attestare la devozione sua e del popolo alle sue cure affidato. Comunque sia però, si metta ciascun Parroco con maggior zelo alla organizzazione del suo Pellegrinaggio e ne faccia conoscere anticipatamente al Rettore della Chiesa di S. Domenico la data prescelta perché di comune accordo possano stabilirsi le opportune SS. Funzioni. Così anche quelli tra i Parrocchiani che saranno impediti dal prendervi parte, potranno unirsi in spirito ai Pellegrini e rendersi partecipi dello stesso frutto spirituale. Ciascuna Parrocchia poi faccia anticipatamente una raccolta di Elemosine fra tutti e singoli i suoi componenti a seconda delle proprie forze, da depositarsi collettivamente in nome della Parrocchia stessa nel giorno del suo Pellegrinaggio, la quale offerta sarà poi registrata a perenne memoria in questo stesso periodico. Nel mese di Novembre, in giorno ancora da determinarsi, sarà fatto in S. Domenico un solenne ufficio funebre in suffragio di tutti i Defunti dal 1 Maggio 1912 sino al Novembre di quest’anno Ascritti Benefattori che concorsero ai restauri della monumentale Chiesa di San Domenico in preparazione del VI° Centenario di Beata Margherita. Ed in un giorno di Dicembre sarà collocata e scoperta nell’interno in fondo alla Chiesa di S. Domenico la Lapide Marmorea che tramanderà ai posteri a perenne memoria i più insigni Benefattori che con l’offerta non minore di L. 500 concorsero a rimettere al primiero splendore quella monumentale Chiesa. E perciò sino da ora invitiamo quanti sono già registrati in quell’Albo di Onore ad accrescere e ed arrotondare le loro offerte da incidersi in marmo, occupando in santa gara i primi posti; e quanti anche, pur potendo, non l’abbiano ancora fatto, perché si muovano a farlo con la maggior possibile sollecitudine affinché i loro Nomi e le loro Famiglie sotto la protezione della Beata abbiano a rimanere perennemente in benedizione. Nel giorno stesso in cui sarà posta la Lapide Marmorea con apposita funzione sarà cantato il solenne Te Deum con cui si porrà termine alle Feste Centenarie della nostra cara Beata Margherita.

Tale per sommi capi il Programma che dal passato numero annunziammo che avremmo esposto in periodico, e che di mano in mano verremmo partitamente annunziando anche nei più minuti particolari, perché tutto possa compiersi ordinatamente e con la maggiore possibile solennità. Intanto siamo lieti che l’ordine Domenicano, cui appartiene la nostra Beata, che già a mezzo anche dei suoi Figli ha sempre contribuito ai restauri del bel San Domenico, prenda attiva parte alla inaugurazione delle Feste Centenarie con la predicazione di due Padri; e confidiamo che il benemerito Ordine dei Predicatori, specialmente nella celebrazione delle Feste Centenarie, continuerà per mezzo dei Maggiori suoi Membri a tributare omaggio alla umile Verginella Terziaria Dominicana.