11 gennaio 2018

Natale tra Umbria e Toscana 2017 – Bilancio

Si è conclusa venerdì 5 gennaio alle ore 21.00 con il concerto Gospel & More a San Giustino presso la Chiesa Arcipretale con il Coro Gospel Altotiberino diretto da Paolo Fiorucci l’iniziativa Natale tra Umbria e Toscana – 2017. Un bilancio decisamente positivo quello di questa edizione, la prima che ha visto il coinvolgimento di tutti i comuni dell’Alto Tevere Umbro (Città di Castello, Citerna, Montone, Monte Santa Maria Tiberina, San Giustino, Umbertide, Pietralunga) e anche uno della Regione Toscana il comune di Sansepolcro. L’appuntamento promosso dalla Direzione del Museo diocesano sotto l’egida del vescovo ha spinto  Catia Cecchetti ideatrice dell’iniziativa, al suo potenziamento sia in termini di numero di appuntamenti  che di coinvolgimento territoriale creando per la prima volta in Alto Tevere Umbro Toscano un calendario programmatico legato alle festività del Natale con un fattivo coordinamento in rete.

Obiettivo dell’iniziativa è stata la riflessione sul mistero della Nascita tramite eventi culturali che hanno visto la loro realizzazione nelle chiese o nei musei del territorio dell’Alto Tevere Umbro e Toscano, spazi di particolare bellezza artistica e architettonica e di accresciuta suggestione grazie all’allestimento dei presepi. L’evento legato al periodo delle festività natalizie ha interessato i mesi di dicembre 2017 e gennaio 2018 con ben otto appuntamenti aperti ad un pubblico di turisti e cittadini. Il programma ha fornito così l’occasione per visitare  le ricchezze culturali del nostro territorio unitamente alla partecipazione ad eventi di particolare interesse legati al Santo Natale che hanno offerto spunti di riflessione e di raccoglimento.

Il primo appuntamento si è tenuto domenica 10 dicembre presso la suggestiva Chiesa di Santa Maria Assunta a Monte Santa Maria Tiberina, dove si è esibito il duo flauto Raffaele Bifulco e Elisabetta Scilironi; il secondo evento è stato nella vicina Regione Toscana a Sansepolcro nella Cattedrale giovedì 21 dicembre dove I Cantori del Borgo Ruben Marzà (sax) – Cesare Ganganelli (organo) sono stati diretti da Roberto Tofi alla presenza di un numeroso pubblico; terzo appuntamento si è tenuto sabato 23 dicembre a Morra di Città di Castello presso la piccola Pieve di Santa Maria ricca di storia, dove l’Ensemble Femminile Octava Aurea di Perugia Mailis Pold (pianoforte) – Catharina Scharp (vocal coach) diretta da Mario Cecchetti ha eseguito musiche natalizie con maestria ed eleganza canore; il giorno della festività di Santo Stefano martedì 26 dicembre è stata la volta della Corale Braccio Fortebraccio diretta da Stefania Cruciani che si è esibita a Montone presso la Chiesa Collegiata; giovedì 28 dicembre il  tradizionale Concerto di Fine Anno ha visto il tutto esaurito a Pietralunga nella Piazza VII Maggio con le musiche della Banda Filarmonica Pietralungherese guidata da Fabrizio Baldacci; chiesa gremita anche per l’appuntamento di venerdì 29 dicembre presso il Tempio del Sacro Cuore di Gesù a Pistrino di Citerna con il Concerto della Corale “Marietta Alboni” diretta da Marcello Marini; il penultimo appuntamento, il Concerto cameristico augurale di inizio anno si è tenuto a Città di Castello nel  Salone Gotico del Museo Diocesano alla presenza di un pubblico partecipe ed entusiasta mercoledì 3 gennaio dove ad esibiresti sono stati gli insegnanti dalla Scuola Comunale di Musica “G. Puccini” di Città di Castello Luisa Mencherini (flauto), Francesco Mastriforti (violino) e Giulio Castrica (chitarra) con la partecipazione dell’Ensemble di Chitarre “Apollo Liceo”. Tutti e otto i concerti hanno visto la presenza dei sindaci e degli assessori alle politiche culturali, dei parroci e di un pubblico sempre numeroso, appassionato di musica e arte che ha così potuto scoprire le bellezze culturali del proprio territorio. Il notevole apprezzamento dell’iniziativa spinge già a pensare ad una altrettanto nutrito calendario di attività culturali per la prossime festività pasquali sempre all’insegna del collegamento in rete e della valorizzazione del ricco patrimonio ecclesiastico.